lunedì 4 maggio 2009
Soffiami un bacio
Voglio vedere le tue labbra
danzare sotto il timido sole di primavera,
voglio vedere i tuoi occhi di luna
sotto il cielo notturno di maggio.
Soffiami un bacio
anche se sei lontana,
sarà il vento a portarmi il tuo profumo.
Voglio sfiorare la tua pelle
nutrirmi della tua dolcezza
ubriacarmi con la tua voce
Soffiami un bacio
come un soffio leggero
che mi toglie il respiro
Soffiami un bacio
e nulla poi ti chiederò più
perché uno solo dei tuoi baci
vale più di mille carezze
Soffiami,
Soffiami,
Soffiami un bacio
Pellegrino per Te
Mi recai da un mercante di parole
in cerca di qualcosa di mai udito.
Mi recai da un fabbricante di sogni
in cerca di un magico viaggio.
Ad un illusionista di stelle
ne chiesi una immortale.
Comprai gocce di pioggia ubriache
da un viandante tra le nuvole.
Ma un giorno,
camminando in silenzio
tra i bagliori di un fuoco vidi te:
melodia senza parole,
la meta del mio magico viaggio,
l'essenza della stella immortale
e la pazzia della goccia danzante.
domenica 12 ottobre 2008
Rivisitazione del paradiso degli amanti
spinti a giocar con mani cercanti, esplorando, volando via...
In un sogno, tra labbra focose di sublime passione...
...citazioni...
una piaga gradevole,
un veleno saporito,
un'amarezza dolce,
un dolore dilettevole,
un tormento allegro,
une ferita dolce e fiera,
una morte blanda"
Fernando De Rojas
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"L'amore non deve implorare e nemmeno pretendere. L'amore deve avere la forza di diventare certezza dentro di sè. Allora non è più trascinato, ma trascina."
Herman Hesse
giovedì 9 ottobre 2008
martedì 7 ottobre 2008
L'Altra parte di me
Wicca sorrise. Se l'era chiesto anche lei con la medesima ansia di quella giovane.
Era possibile identificare l'Altra Parte di sè dal bagliore dello sguardo: sin dall'inizio dei tempi, era in questo modo che le persone riconoscevano il Vero Amore.
"Correndo dei rischi" disse "Correndo il rischio del fallimento, delle delusioni, delle disillusioni, ma non cessando mai di cercare l'Amore. Chi persevera nella ricerca trionferà".
tratto da "Brida", di Paulo Coelho
Hitch - Lui sì che le capisce le donne (2)
Ma eccomi qua, Sara, precipito, e c'è una sola persona che mi fa sentire in grado di volare: e sei tu.
(che coincidenza il nome della protagonista...)
Hitch - Lui sì che le capisce le donne (1)
Ma se devi cedere, fallo fra le braccia della persona che ami;
se devi rubare, ruba il tempo che vuoi per te;
se devi ingannare, inganna la morte...
e se devi bere, inebriati dei momenti che ti tolgono il respiro.
Fate attenzione...
piuttosto che non aver mai amato...
I rimpianti sono la vera
rovina delle vite umane.
L'amore, invece,
ne è l'unica salvezza.
lunedì 6 ottobre 2008
Pessimismo e fastidio
2 Non piantare mai in asso i tuoi soci
3 Non fare mai il crumiro
4 Non sfondare mai un picchetto
5 Non fare mai la spia nè a un amico nè a un nemico
6 Non dire mai niente a loro
7 Non far passare mai una settimana senza investire in un nuovo vinile
8 Da' quando puoi, prendi solo quando devi
9 Se sei su di morale, o sei giù, ricorda che nessuna cosa bella o brutta dura in eterno, e oggi è l'inizio del resto della tua vita
10 L'amore regalalo, ma in quanto alla fiducia sii avaro
Duncan Ewart da "Colla"
lunedì 29 settembre 2008
Epicamente Noi
nel posto più bello del mondo intero
Lì staremo noi, protesi verso il cielo,
stretti nell'abbraccio del nostro dolce amore
Sotto il nostro eremo si radunerà una folla
di gente incredula, di gente diffidente
Sputeranno veleni d'invidia e cattiveria,
ma il nostro affetto fungerà da antidoto
Spiegheremo loro la magia del destino,
tutta la sua grandezza e tutta la sua meraviglia
Ma non ci capiranno, amore mio,
perchè chi si vuole bene spesso fa paura
Allora uniremo le labbra in un bacio focoso,
e scatterà una scintilla mai vista prima
Illuminerà i cuori di tutte le persone,
che ci guarderanno con occhi diversi
Più nessuno al mondo potrà negare
la grande forza che c'è nell'amore
E dopo aver compiuto il nostro destino,
scompariremo insieme.....nell'eternità.
venerdì 26 settembre 2008
La forza che mi dai
con te al mio fianco,
di battermi e lottare
non sarò mai stanco.
Canzone del tempo che Sarà
che ci ha portati sullo stesso sentiero;
per mano d'un cupido riccioluto,
ogni mio sogno divenne vero.
In quella serata di fine estate,
galeotto fu Brenno e l'occasione;
due calamite, se avvicinate,
non potranno aver mai divisione.
Canto ciò perchè sono innamorato,
brillo di gioia e di felicità,
come un fanciullo e forse anche di più.
Ora mi sento un uomo fortunato,
prescelto in mezzo ad un infinità,
ed il motivo è uno solo: Tu.
lunedì 8 settembre 2008
Bottiglia di vetro
fredda e vuota
e dentro la bottiglia
ci sono io
Bottiglia di vetro
in mano ad un gigante
e nell'altra sua mano
mille scorpioni
Il gigante li mette
nella mia botttiglia
la chiude con cura
e mi guarda soffrire
Bottiglia di vetro
su una mensola in fila
insieme a tante altre
bottiglie di vetro
Dentro ad ognuna
persone e scorpioni
il gigante le ammira
e se ne compiace
sussurrò il gigante
"Speravate davvero
che vi lasciassi in pace?"
martedì 19 agosto 2008
02:07
un tremendo dolore:
sarà un mal di pancia
o la mancanza d'amore?
Così ahimè rimango sveglio
mentre dormon anche i sassi;
qualunque cosa sia,
speriamo che mi passi!
Perchè se no, accidenti,
dovrò darmi un colpo in testa;
così, almeno, riuscirò
a farmi una siesta!
venerdì 8 agosto 2008
giovedì 28 febbraio 2008
Miao
Quando mi guarda di soppiatto
Facendo capolino da dietro il muro?
Mi prende in giro, ne son sicuro;
ma lo capirò, lo giuro,
prima di diventare matto.
martedì 15 gennaio 2008
Mia Dea Incoronata
Avrei voluto stare con Lei,
ma le ho semplicemente dato la mia coperta...
E' così che davanti a uno schermo
avevo riassunto una serata,
dopo che per ore, ore ed ore
-come sempre- ti avevo ammirata.
Se dovessi descriverti
non saprei da dove iniziare, sai,
se dalla tua pelle di luna
o se dagli occhi d'amore che hai
oppure da quel sorriso che si scatena
quando ti diverti davvero,
quel sorriso come un lampo
in mezzo al cielo nero.
Ed elencare le tue bellezze
senza poi potertelo dire
è una barbara tortura,
ahi! quanto mi fa soffrire!
Ma soffrire d'amore per te,
anche se potrà sembrarti sadico,
è quasi un dolce piacere,
perchè con te è tutto più magico.
Di tempo ne è passato tanto,
e forse ancora ne passerà,
e questo sarà l'ennesimo sfogo
che con gli altri rimarrà qua.
Ma se un giorno guarderai indietro
e vedrai un puntino lontano all'imbrunire,
sappi che quello sarò io,
proprio io che ti amo... ti amo da morire...
martedì 8 gennaio 2008
sabato 5 gennaio 2008
Rue Rustique
arrampicandoci su
verso il Sacro Cuore
Il tuo viso prendeva colore
mentre accaldata
ridevi con dolcezza
Poi mi colpì la tua fermezza
quandi mi strinsi le mani:
Ma ti riprenderò
ah se ti riprenderò
splendida signora dal vestito a fiori
giovedì 27 dicembre 2007
sabato 22 dicembre 2007
mercoledì 5 dicembre 2007
Cavaliere Solitario

Guardi con occhi lucidi la valle,
dalla collina che ti offre riparo,
mentre in città le fiamme rosse e gialle
bruciano tutto ciò che t’era caro.
fiero l’emblema della tua gente,
popolo di pensieri puri e forti;
tu ne sei l’ultimo discendente.
ed il cielo ispira le tue gesta,
lanciando in terra una saettata.
con un pensiero fisso nella testa:
la vendetta sarà dura e spietata.
martedì 4 dicembre 2007
Etciù
Che tremenda disdetta!
Quando avevi il raffreddore
e non sentivi il sapore
dei mirtilli e delle more
che mangiavi con furore.
Che delusione!
Che tremenda tristezza!
Quando avevi il raffreddore
però l'avevi al cuore
e non sentivi il calore
di tutto il mio amore.
venerdì 30 novembre 2007
Pensiero della notte
Le parole
Non servono più
Inutili come le note per chi non sente
O come i colori per chi non vede
Di parole
Te ne ho dette tante
Ma alla fine sono risultate vane
E la colpa è di certo mia
Stanotte ti sognerò, se me lo permetti;
per ricordare il profumo dei tuoi capelli,
la sincerità dei tuo occhi schietti,
tutti i nostri momenti belli.
Stanotte ti sogno, così ho deciso:
perché voglio rivivere quel sentimento
che poi stupidamente ho reciso
senza nemmeno starci troppo attento.
Stanotte ti ho sognata, sai piccola;
la tua immagine mi ha circondato
e mi ha riacceso dentro una fiaccola
che, ho scoperto, ha sempre bruciato.
mercoledì 28 novembre 2007
Fammi felice almeno questa volta
“Eccomi, manca poco”
Pensò quando la vide, e le si avvicinò, camminando con lentezza e lasciando trasparire un evidentissimo nervosismo. Arrivò dritto davanti a lei, e si fermò di scatto. Aveva pensato spesso a questo momento, immaginando parole, gesti, emozioni che avrebbero contraddistinto la situazione. E alla fine si era sempre convinto che l’unico modo per sapere con certezza come sarebbe andata, era trovarsi realmente in quella situazione. Ed ora eccolo qui. Sudato e anche un po’ sporco, dopo tutta la corsa fatta per arrivare a questo momento.
“Ok, ci siamo solo io e te”
Cercò di isolarsi dal resto del mondo, dal resto della massa che attorno a loro urlava e sembrava anche divertirsi. La prese fra le mani, e la baciò con delicatezza. Lei, perfetta in tutto –come sempre d’altronde– rimase impassibile.
“Non puoi farmi questo” le disse lui. “Non dopo tutto quello che ho fatto per te”.
“Ti ho dato tutta la mia vita in pratica. Non puoi dire che non è vero. E’ da quando ero un ragazzino che vivo per te, lo sai.”
Il respiro gli si fece più faticoso, ogni millimetro del suo corpo manifestava inquietudine.
“Quante volte ho dovuto dire di no alle proposte degli amici per te. E quanti fine settimana che ho tolto alla mia famiglia, sempre per te. E pensare che i miei me lo dicevano sempre, attento a quella che in quel mondo lì non sai mai cosa ti può succedere!”
La gente attorno a loro continuava a fare un baccano incredibile.
“E io invece no, ti ho sempre difesa, anche quando per colpa tua ho passato 8 maledetti mesi in stampelle, quando tornavo a casa tardissimo e in condizioni disastrose, quando i miei amici mi dicevano che mi stavi allontanando da loro. Ho 33 anni cazzo, non posso continuare così ancora per molto, lo sappiamo benissimo entrambi!”
Sentì un conato di vomito salirgli dallo stomaco, era teso come forse non gli era mai successo, e si sentì un po’ spiazzato da questo, lui che agli occhi di tutti appariva come un uomo tutto d’un pezzo.
“Senti, io penso decisamente di meritarmi qualcosa da te. Si, mi hai già dato qualche piccola gioia ogni tanto, ma siamo sinceri: hai fatto divertire anche tanti altri eh! Fammi felice almeno questa volta; ti giuro che ti porterò via da tutti questi energumeni che sanno solo prenderti a calci e farti del male. Te lo giuro, hai la mia parola.”
Sentì un fischio che gli passò nelle orecchie.
“Senti, deciditi. Adesso è il momento di vedere se sai ridarmi almeno un briciolo di quello che ti ho dato io. Tu fai quello che devi fare, e io ti prometto che ti porterò via con me.”
Si allontanò di qualche passo, dandole le spalle, quindi si voltò nuovamente. Il suo sguardo era fisso su di lei. Poi partì di corsa, le arrivò di fronte e le diede un calcio con tutta la forza che aveva in corpo.
La palla entrò in porta senza che il portiere potesse farci nulla, e quell’ultimo, decisivo rigore diede la vittoria finale alla sua squadra. Prima che fosse sommerso dai suoi compagni per festeggiare, corse verso di lei e la prese sottobraccio. Non la lasciò per un momento tutta le sera.
Ora nel suo salotto, di fianco alla coppa, c’è lei.
Ed ogni tanto, di nascosto a sua moglie, la bacia ancora.
