venerdì 26 settembre 2008

Canzone del tempo che Sarà

Ode al nostro destino sì compiuto,
che ci ha portati sullo stesso sentiero;
per mano d'un cupido riccioluto,
ogni mio sogno divenne vero.

In quella serata di fine estate,
galeotto fu Brenno e l'occasione;
due calamite, se avvicinate,
non potranno aver mai divisione.

Canto ciò perchè sono innamorato,
brillo di gioia e di felicità,
come un fanciullo e forse anche di più.

Ora mi sento un uomo fortunato,
prescelto in mezzo ad un infinità,
ed il motivo è uno solo: Tu.

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